Progetto “Vite a Quadri: Fame di Emozioni”

Finanziato dal MIM e dal MIC, frutto della stretta collaborazione tra il 7° CPIA Anna Maria Lorenzetto, l’Associazione MEET ETS, e la Direzione della Casa Circondariale di Velletri (RM).
Il  progetto “Vite a quadri: fame di emozioni” si è svolto all’interno della Casa Circondariale di Velletri ed ha visto protagonisti 27 detenuti corsisti;  si è focalizzato sull’analisi dell’affettività e delle relazioni degli studenti detenuti del CPIA 7.
Il progetto nasce dalla riflessione sull’importanza di integrare temi legati all’affettività nell’ambito dell’educazione, specialmente in carcere, dove la riabilitazione emotivo-affettiva è vista come cruciale per il reinserimento sociale. Attraverso la scrittura creativa e l’uso di diversi linguaggi audiovisivi, i detenuti hanno elaborato ed espresso le proprie emozioni, mantenendo un contatto con là propria umanità e comunicando empaticamente con la società esterna. Il risultato finale è un prodotto cinematografico che indaga l’universo delle relazioni, dell’affettività, delle emozioni, il concetto di libertà e dell’errore.

CLICCA QUI PER ANDARE ALLA PAGINA WEB UFFICIALE